1 Media vecchi e nuovi

(6 versioni intermedie di uno stesso utente non sono mostrate)
Riga 1: Riga 1:
 
* Cosa c'è di nuovo nei new media? (p.6 )
 
* Cosa c'è di nuovo nei new media? (p.6 )
 
* Analisi delle novità di un media: le sue innovazioni tecnologiche.
 
* Analisi delle novità di un media: le sue innovazioni tecnologiche.
* Prima citazione di McLuhan (Gli strumenti del comunicare, 1964-1990) , i nuovi media tendono a riassorbire i precedenti (p. 7)
+
* Prima citazione di McLuhan (Gli strumenti del comunicare, 1964-1990) , i nuovi media tendono a '''riassorbire i precedenti''' (p. 7)
 
* 3 prospettive diverse per valutare un medium: supporti, linguaggi e contenuti, accessi e produzione (critica al libro: in realtà questi piani e prospettive sono meno a fuoco, più superficiali e annacquate di quelle formulate da McLuhan)
 
* 3 prospettive diverse per valutare un medium: supporti, linguaggi e contenuti, accessi e produzione (critica al libro: in realtà questi piani e prospettive sono meno a fuoco, più superficiali e annacquate di quelle formulate da McLuhan)
* Altra citazione di McLuhan: ogni medium ci mette un po' a venir riconosciuto/utilizzato per le sue caratteristiche peculiari (p.14 )
+
* Altra citazione di McLuhan: ogni medium ci mette un po' a venir riconosciuto e utilizzato per le sue '''caratteristiche peculiari''' (p.14 )
* La cultura di massa (p.15)
+
 
 +
* La '''cultura di massa''' (p.15)
 
** contadini nelle industrie, operai e impiegati diventano consumatori
 
** contadini nelle industrie, operai e impiegati diventano consumatori
 
** produzione di massa e consumo di massa
 
** produzione di massa e consumo di massa
Riga 11: Riga 12:
 
** mezzi di comunicazione di massa: creano conoscenze collettive denominate cultura di massa
 
** mezzi di comunicazione di massa: creano conoscenze collettive denominate cultura di massa
 
** internet: "ultimo" mezzo di comunicazione di massa
 
** internet: "ultimo" mezzo di comunicazione di massa
 +
 +
* Internet e il connettersi
 +
** larghi strati di popolazione possono connettersi tra loro e con organizzazioni e istituzioni
 +
** superamento di ostacoli che separano gli individui
 +
** connettersi permette di '''uscire almeno parzialmente dalla massificazione''' (formando nicchie, comunità, gruppi, e altre forme di aggregazione legate agli interessi di socialità, svago, conoscenza, .., che si ritiene importante perseguire)
 +
 +
* Differenze tra società di massa (1800-1900) e Società interconnessa via internet (2000-)
 +
** Definizione di '''massa''': grandi insiemi di popolazione che si comportano e pensano più o meno allo stesso modo
 +
** Società interconnessa via internet: rapido processo di disgregazione e sedimentazione ha sostituito le masse con le forme di socialità online.
 +
 +
* Citazione di Van Dijk (2002), cambiamento delle masse a seguito dell'introduzione dei nuovi media
 +
** prima (con media tradizionali e tv): "massa indivisa" (a livello più o meno nazionale)
 +
** coi nuovi media: segmentazione, le masse si stanno dividendo, ma anche formazione di una massa su scala globale
 +
** la "massa" coi nuovi media è '''meno anonima''' (relazioni mittenti-riceventi), '''meno passiva''', '''meno identificata nella folla''' (appaiono nuovi tipi di communità), e gli individui e i gruppi sono '''meno separati''' gli uni dagli altri.
 +
 +
* Cultura di massa tradizionale
 +
** distinzione tra cultura colta e popolare (fino al 1900 circa)
 +
** con la televisione, rappresentazione della realtà in modo '''semplificato e stereotipato'''
 +
** derisione, stigmatizzazione, sufficienza, etc della cultura televisiva da parte delle élite intellettuali, economiche, sociali, etc.
 +
** la cultura di massa '''mescola cultura colta e popolare''', rispetto alle quali sarebbe alternativa, sostituto
 +
 +
* Citazione di Pierre Bourdieu (2002), la "'''cultura media'''" propone riferimenti semplificati alla "cultura legittima", offrendo al '''piccolo borghese''', ai '''ceti medi''', e a tutti, il senso e la '''parvenza di "essere all'altezza'''" della reale cultura. Finge di essere quello che non è, ed effettivamente condanna a rimanere al proprio posto. La cultura di massa propone modelli di riconoscimento sbagliati, fa credere che non sia importante apprezzare le differenze e praticare distinzioni. Invece un vero esperto riconosce il modello di riferimento a cui si rifanno uno stile, una qualità o un periodo (p.18).
 +
 +
* Peculiarità di internet (p.18)
 +
** Possibilità di dialogare e condividere con persone interessate ad uno stesso argomento
 +
** Interattività, leggere saltando da un link all'altro
 +
** Difficoltà di selezionare le informazioni e i contenuti
 +
 +
* Citazioni non interessanti di Berger e Luckmann (1997), e Latour (1998)
 +
 +
* Altra citazione di McLuhan (p.19), i media non sono strumenti neautrali ma assomigliano più a una protesi
 +
 +
* Ripresa della distinzione paracula di Eco (1964) tra apocalittici e integrati (p.19)
 +
 +
** Ricerche e teorie sul ruolo sociale di radio, tv e giornali (dagli anni '40-'50)
 +
** Argomento "pro": i media elettronici avrebbero democratizzato e distribuito alle masse i saperi tradizionali delle élite (programmi divulgativi, libri economici, concerti di musica classica, ..)
 +
** Argomento "contro": oppressione simbolica dai media, limitazione a contenuti stereotipati e semplici per i meno colti e più poveri, quindi meno libertà di scelta e meno autonomia. Anche con la cultura di massa pochi potenti controllano e ingannano grandi gruppi di individui.
 +
 +
* Argomenti "contro" (2.0, dal 2000)
 +
** Le multinazionali hanno ancora il controllo delle principiali piattaforme di condivisione e socializzazione, definendone le regole (youtube, facebook, ..)
 +
** l'uso dei nuovi media (internet) sarebbe in grado di cambiare aree e funzioni del cervello, con effetti a lungo termine (più stupidi?)
 +
 +
* Caratteristiche culturali introdotte dai nuovi media
 +
** "cultura digitale": trasformazioni nell'agire collettivo e individuale

Versione delle 15:14, 1 dic 2020

  • Cosa c'è di nuovo nei new media? (p.6 )
  • Analisi delle novità di un media: le sue innovazioni tecnologiche.
  • Prima citazione di McLuhan (Gli strumenti del comunicare, 1964-1990) , i nuovi media tendono a riassorbire i precedenti (p. 7)
  • 3 prospettive diverse per valutare un medium: supporti, linguaggi e contenuti, accessi e produzione (critica al libro: in realtà questi piani e prospettive sono meno a fuoco, più superficiali e annacquate di quelle formulate da McLuhan)
  • Altra citazione di McLuhan: ogni medium ci mette un po' a venir riconosciuto e utilizzato per le sue caratteristiche peculiari (p.14 )
  • La cultura di massa (p.15)
    • contadini nelle industrie, operai e impiegati diventano consumatori
    • produzione di massa e consumo di massa
    • scolarizzazione di massa
    • partiti politici di massa
    • mezzi di comunicazione di massa: creano conoscenze collettive denominate cultura di massa
    • internet: "ultimo" mezzo di comunicazione di massa
  • Internet e il connettersi
    • larghi strati di popolazione possono connettersi tra loro e con organizzazioni e istituzioni
    • superamento di ostacoli che separano gli individui
    • connettersi permette di uscire almeno parzialmente dalla massificazione (formando nicchie, comunità, gruppi, e altre forme di aggregazione legate agli interessi di socialità, svago, conoscenza, .., che si ritiene importante perseguire)
  • Differenze tra società di massa (1800-1900) e Società interconnessa via internet (2000-)
    • Definizione di massa: grandi insiemi di popolazione che si comportano e pensano più o meno allo stesso modo
    • Società interconnessa via internet: rapido processo di disgregazione e sedimentazione ha sostituito le masse con le forme di socialità online.
  • Citazione di Van Dijk (2002), cambiamento delle masse a seguito dell'introduzione dei nuovi media
    • prima (con media tradizionali e tv): "massa indivisa" (a livello più o meno nazionale)
    • coi nuovi media: segmentazione, le masse si stanno dividendo, ma anche formazione di una massa su scala globale
    • la "massa" coi nuovi media è meno anonima (relazioni mittenti-riceventi), meno passiva, meno identificata nella folla (appaiono nuovi tipi di communità), e gli individui e i gruppi sono meno separati gli uni dagli altri.
  • Cultura di massa tradizionale
    • distinzione tra cultura colta e popolare (fino al 1900 circa)
    • con la televisione, rappresentazione della realtà in modo semplificato e stereotipato
    • derisione, stigmatizzazione, sufficienza, etc della cultura televisiva da parte delle élite intellettuali, economiche, sociali, etc.
    • la cultura di massa mescola cultura colta e popolare, rispetto alle quali sarebbe alternativa, sostituto
  • Citazione di Pierre Bourdieu (2002), la "cultura media" propone riferimenti semplificati alla "cultura legittima", offrendo al piccolo borghese, ai ceti medi, e a tutti, il senso e la parvenza di "essere all'altezza" della reale cultura. Finge di essere quello che non è, ed effettivamente condanna a rimanere al proprio posto. La cultura di massa propone modelli di riconoscimento sbagliati, fa credere che non sia importante apprezzare le differenze e praticare distinzioni. Invece un vero esperto riconosce il modello di riferimento a cui si rifanno uno stile, una qualità o un periodo (p.18).
  • Peculiarità di internet (p.18)
    • Possibilità di dialogare e condividere con persone interessate ad uno stesso argomento
    • Interattività, leggere saltando da un link all'altro
    • Difficoltà di selezionare le informazioni e i contenuti
  • Citazioni non interessanti di Berger e Luckmann (1997), e Latour (1998)
  • Altra citazione di McLuhan (p.19), i media non sono strumenti neautrali ma assomigliano più a una protesi
  • Ripresa della distinzione paracula di Eco (1964) tra apocalittici e integrati (p.19)
    • Ricerche e teorie sul ruolo sociale di radio, tv e giornali (dagli anni '40-'50)
    • Argomento "pro": i media elettronici avrebbero democratizzato e distribuito alle masse i saperi tradizionali delle élite (programmi divulgativi, libri economici, concerti di musica classica, ..)
    • Argomento "contro": oppressione simbolica dai media, limitazione a contenuti stereotipati e semplici per i meno colti e più poveri, quindi meno libertà di scelta e meno autonomia. Anche con la cultura di massa pochi potenti controllano e ingannano grandi gruppi di individui.
  • Argomenti "contro" (2.0, dal 2000)
    • Le multinazionali hanno ancora il controllo delle principiali piattaforme di condivisione e socializzazione, definendone le regole (youtube, facebook, ..)
    • l'uso dei nuovi media (internet) sarebbe in grado di cambiare aree e funzioni del cervello, con effetti a lungo termine (più stupidi?)
  • Caratteristiche culturali introdotte dai nuovi media
    • "cultura digitale": trasformazioni nell'agire collettivo e individuale