Cos'è il Bytecode

 
Riga 5: Riga 5:
  
 
Possiamo in conclusione riassumere il processo di creazione di un programma:
 
Possiamo in conclusione riassumere il processo di creazione di un programma:
 
+
* dato un programma Java in estensione .java, la prima fase da fare è la compilazione<br />
- dato un programma Java in estensione .java
+
* il compilatore traduce il file Java in un linguaggio chiamato bytecode e quindi crea un file distinto con estensione .class<br />
 
+
* entra quindi in funzione il JVM che ha il compito di prendere il bytecode e tradurlo in istruzioni in linguaggio macchina<br />
<br />- la prima fase da fare è la compilazione<br />
+
* il programma è ora eseguibile.
 
 
- il compilatore traduce il file Java in un linguaggio chiamato bytecode e quindi crea un file distinto con estensione .class<br />
 
 
 
- entra quindi in funzione il JVM che ha il compito di prendere il bytecode e tradurlo in istruzioni in linguaggio macchina<br />
 
 
 
- Il programma è ora eseguibile.
 

Versione attuale delle 13:38, 11 lug 2019

Nel paragrafo precedente abbiamo presentato cos'è un compilatore, ma non abbiamo chiarito né come funziona né cosa fa.

Il compilatore Java non traduce automaticamente il programma in linguaggio macchina ma lo traduce in un linguaggio chiamato bytecode. Tradurre il programma scritto in bytecode in linguaggio macchina non è un'operazione molto complicata. Il programma che esegue questa operazione è una specie di interprete e prende il nome di JVM, ovvero Java Virtual Machine.

Possiamo in conclusione riassumere il processo di creazione di un programma:

  • dato un programma Java in estensione .java, la prima fase da fare è la compilazione
  • il compilatore traduce il file Java in un linguaggio chiamato bytecode e quindi crea un file distinto con estensione .class
  • entra quindi in funzione il JVM che ha il compito di prendere il bytecode e tradurlo in istruzioni in linguaggio macchina
  • il programma è ora eseguibile.
 PrecedenteSuccessivo