Nota notazionale

Non chiederò scusa per aver dato un titolo vergognoso a questa sezione.

Indichiamo in grassetto qualsiasi tipo di vettore, tipo ; i vettori di modulo unitario (versori) sono indicati con un cappelletto: .

I moduli dei vettori sono indicati in diversi modi; generalmente, quando di una grandezza vettoriale si considera il modulo la si scrive senza grassetto, ad esempio indica il modulo del campo elettrico , indica il modulo del vettore posizione e così via; in diverse formule, tuttavia, si è voluto dare risalto al fatto che si sta prendendo proprio il modulo del vettore, e quindi lo si è scritto con due barre verticali ai lati, come ad esempio .

Per i quadrivettori, in assenza di un grassetto grasso più grasso abbiamo preferito sottolinearli, come ad esempio indica il quadrivettore densità di corrente e così via.

Per gli operatori differenziali facciamo largo uso dell'operatore nabla ; questo è sempre un vettore, in ogni caso, si da quasi per scontato che lo studente sappia riconoscere la differenza tra gradiente, divergenza e rotore, oltre al sapere anche che il laplaciano indicato come sia uno scalare (del resto ogni vettore al quadrato è uno scalare, non a caso viene moltiplicato scalarmente per se stesso).

I numeri sono numeri.

Le grandezze fisiche sono riportate in equazioni matematiche, sia in linea che centrate, e per differenziarle da costanti o simboli strani sono state scritte in testo flat non corsivo, come ad esempio . Si è utilizzato il Sistema Metrico Decimale per le unità fondamentali, sebbene l'elettromagnetismo sia anche più bello nel sistema gaussiano (CGS).

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