Come variano le equazioni di Maxwell nella materia

Dopo tutto quello che è successo con i dielettrici, come variano le equazioni di Maxwell? Risponderemo presto a questa domanda, prima però subiamoci un po' di notazioni.

Suscettività, notazioni, scelte libere e indipendenti

Il campo polarizzazione dipende da una costante (attenzione: può non essere costante, dipende anche dalla temperatura), perché , da cui deriva . Per tutto il discorso che abbiamo fatto nella scorsa sezione, possiamo riassumere come segue la polarizzazione di un dielettrico:

In fin dei conti, ciò a cui siamo davvero interessati è che , quindi quale sia la costante davanti poco ci importa. Per questo, in struttura della materia spesso si utilizza un'altra notazione, ponendo ; si chiama suscettività elettrica del materiale e vale:

Poiché in generale la costante è il realtà un tensore, anche la suscettività risulta esserlo. Per lo studio dell'elettostatica si utilizza ancora un'altra notazione, e si preferisce scrivere ; la costante (che può non essere costante) si chiama costante dielettrica relativa del materiale e, come per dipende in genere dal materiale considerato. Nel vuoto o nell'aria valgono e quindi , poi sono valori positivi e possono arrivare al centinaio; per l'acqua, ad esempio, vale e

Quindi, ci sono tre diverse notazioni possibili per esprimere la polarizzazione di un materiale. A seconda del problema considerato, delle informazioni che si hanno a riguardo o della branca che si sta studiando si preferisce usarne una piuttosto che un'altra. Per i nostri interessi, l'utilizzo di risulta essere molto comodo, quindi sarà la notazione principale, fermo restando che resta una scelta libera e indipendente di chiunque voglia studiare elettrodinamica.

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