Definizione e classificazione

Definizione (Segnale)

Un segnale è una qualsiasi grandezza fisica che varia secondo una o più variabili, trasportando informazione. Tipicamente i segnali vengono trasmessi in un mezzo, detto mezzo trasmissivo o canale di comunicazione. In termini analitici, data la variabile temporale ed eventuali altre variabili, il segnale viene indicato come

Il valore che un segnale assume nel codominio è detto ampiezza.
 
Esempio

La temperatura in una stanza al variare del tempo è un segnale. Il sensore che la raccoglie e la comunica è un canale di comunicazione.

 
D'ora in avanti, salvo diverse specifiche, tratteremo di segnali della forma .

Classificazione dei segnali[modifica | modifica wikitesto]

La funzione segnale può essere classificata in base al suo dominio e codominio.

Segnale analogico[modifica | modifica wikitesto]

Quando il dominio dei segnali è l'insieme dei numeri reali si parla di segnale a tempo (spazio) continuo. Se anche il codominio è uguale ad allora si dice che il segnale è analogico.

Segnale analogico quantizzato[modifica | modifica wikitesto]

Quando il dominio corrisponde ad ma il codominio è un insieme discreto (e tipicamente finito) di valori si dice che il segnale è analogico quantizzato.

Segnale campionato[modifica | modifica wikitesto]

Quando il dominio è discreto mentre il codominio è l'insieme dei reali si tratta di segnali campionati.

Segnale digitale[modifica | modifica wikitesto]

Quando infine sia il dominio che il codominio sono discreti si parla di segnali digitali.

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