I biomi

Con il termine bioma, ci si riferisce ad una formazione biologica coerente che si ripete con manifestazioni ecologicamente equivalenti in un'identica fascia climatica. Possono interessare sono acquatiche o terrestri. I principali biomi presenti sono determinati dal clima e dalla disponibilità idrica e sono definiti sulla base della vegetazione dominante, è necessario quindi definire un bioma in base ai vegetali e su questo poi costruire anche i produttori secondari.

Ci sono diversi fattori che determinano la distribuzione dei principali biomi:

  • Riscaldamento differenziato della superficie terrestre
  • Distribuzione delle masse d'acqua
  • Umidità

I primi due fattori portano i biomi a configurarsi come fasce continue e parallele all'equatore, il terzo invece altera questa configurazione.

Ecco l'elenco dei biomi terrestri presenti in natura:

Foresta tropicale[modifica | modifica wikitesto]

Si localizza vicino all'equatore (10° Nord e 10° Sud) e riceve in media 250 cm di acqua all'anno con una temperatura annua superiore ai 18°C. Le variazioni termiche sono inesistenti ma abbiamo una diversità delle piogge durante l'anno. La radiazione solare può in questo caso essere l'unico fattore limitante.

Deserti[modifica | modifica wikitesto]

Si trovano all'equatore e hanno temperature estremamente elevate, si sviluppano in diverse zone come: intorno ad una fascia climatica vicino ai 30° di latitudine, in zone con alta pressione atmosferica,nelle aree occidentali tra i 20° e 30° di latitudine, dove i venti dominanti provengono da est ed impediscono all'aria umida di raggiungere l'entroterra. Presentano un produzione primaria pressoché inesistente.

Foresta temperata[modifica | modifica wikitesto]

Caratterizzata da rilevanti variazioni stagionali con estati calde e inverni freddi, presenta un produzione netta elevata poiché avviene l'alternanza tra stagioni produttive e non, ovvero avvengono fenomeni di stagionalità molto marcati.

Taiga[modifica | modifica wikitesto]

Denominata foresta boreale, si localizza vicino al circolo artico e costituisce una cintura di conifere. La zona è caratterizzata da lunghi inverni e estati corte che provocano delle elevate escursioni termiche, le temperature medie fanno si che ci siano stagioni di accrescimento molto corte rispetto alla foresta temperata.

Tundra[modifica | modifica wikitesto]

Localizzata a nord del circolo artico, è caratterizzata dalla presenza di permafrost in cui la vegetazione arborea è assente.

Prateria[modifica | modifica wikitesto]

Si trova all'interno di continenti dove la piovosità non è eccessiva (25/28 cm/y) e limita lo sviluppo della vegetazione arborea, il clima presenta inverni freddi ed estati calde con piovosità media.

Macchia[modifica | modifica wikitesto]

Sono biomi simili a quelli che troviamo nella zona mediterranea, all'incirca si collocano al 30° e 40° di latitudine sul lato occidentale dei continenti. Presentano una quantità elevata di endemismi e la stagione piovosa coincide con il periodo di bassa insolazione. La vegetazione è caratterizzata da arbusti e vi è un'elevata erosione dei suoli.

Savana[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristica delle regioni semiaride con piogge stagionali

Zona alpina[modifica | modifica wikitesto]

Mette in luce come il bioma sia regolato anche dalla quota, tipico dei ghiacciai al polo nord e sud; il clima ha temperature basse, sono presenti ghiacciai perenni ed è caratterizzato da lunghe notti in inverno. La vegetazione è assente e ci vivono solo pochi licheni, muschi e alghe terrestri.

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