Struttura della comunità

La comunità è un insieme di individui che appartengono a specie diverse, che interagiscono tra loro e condividono lo stesso spazio allo stesso tempo. La comunità è determinata dalla combinazione di diverse specie, ognuna regolata da modalità di accrescimento diverse. Si considera anche in termini geografici come un insieme di popolazioni che condividono lo stesso spazio ovvero lo stesso ecosistema.

La comunità può racchiudere un gruppo filogeneticamente affine (taxon), un assemblage (gruppo di specie all'interno della comunità che sono relazionate filogeneticamente) oppure una guild (gruppo di specie che senza una relazione tassonomica sfruttano le stesse risorse ambientali in modo simile).

Esistono due teorie che identificano le comunità come:

Aperta: una comunità in continuo movimento, ogni specie all'interno della comunità è distribuita in modo indipendente dalle altre e non ha confini ben definiti. A livello ambientale i cambiamenti non sono così drastici ma avviene in modo graduale.

Chiusa: lungo un gradiente di condizioni ambientali, le specie sono strettamente raggruppate insieme all'interno di ciascuna comunità. Esistono confini ben definiti e la zona di transizione tra due comunità viene definita come ecotone, a livello di questa regione avviene una rapida e brusca sostituzione delle specie lungo il gradiente ambientale.

Se mi muovo su un asse spaziale, le condizioni ambientali cambiano, in alcune zone, questo cambiamento avviene in modo brutale, e da luogo a matrici ambientali diverse. Se cambia l'organismo cambieranno gli organismi che potranno vivere in quel dato ecosistema. Alle volte invece i cambiamenti di fattori ambientali non avvengono in modo così rigido ma gradualmente, le specie in questo caso cambiano in modo graduale in tempi lunghi.

Una comunità presenta diverse proprietà:

  • funzionali: trasformazione e trasmissione di energia e la trasformazione della materia
  • strutturali: numero di specie, ricchezza specifica, la diversità trofica e l'abbondanza specifica relativa, ovvero il numero relativo di organismi delle diverse popolazioni

La struttura della comunità invece è determinata da vari fattori:

  • Abiotici: clima, latitudine, continentalità e disturbi
  • Biotici: interazioni intraspecifiche

L'interazione può essere sia negativa che positiva per una delle due specie e quindi alza o abbassa il numero di individui oppure può essere negativa o positiva per entrambe.

  • Competizione: negativa per entrambi perché si abbassa la capacità portante.
  • Amensalismo: una specie B impedisce l'accrescimento di una specie A, ma non ne risulta avvantaggiata ne svantaggiata.
  • Antagonismo: la predazione porta ad un effetto per la specie predatore e un svantaggio per quella predata
  • Neutralismo: relazione biologica che prevede la compresenza di alcune specie nella stessa area senza che nessuna di questa ne riceva beneficio o pregiudizio
  • Commensalismo: una specie beneficia della presenza di un'altra specie
  • Mutualismo: porta vantaggi ad entrambe le specie, vi è cooperazione
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