Proprietà funzionali nelle comunità - parte 2a

La comunità simula in un certo senso il singolo organismo. Abbiamo quindi una fase iniziale dove l'organismo si accresce, una comunità tramite colonizzazione sin forma ed inizia ad accrescersi per raggiungere una sistema stabile. L'energia utilizzata dalla comunità sarà diversa in base alla fase in cui siamo. All'inizio la produzione lorda continua ad aumentare, ma sopratutto è necessario che la respirazione si mantenga bassa, questo genera un disavanzo che viene chiamato produzione netta.

Abbiamo quindi due situazioni:

  • : la materia organica e la biomassa si accumulano all'interno del sistema durante le fasi iniziali della successione.
  • : la produzione lorda risulta simile alla respirazione, si entra nella fase di climax

Quindi durante lo sviluppo di un sistema complesso l'uso dell'energia si differenzia in una prima fase in cui la produzione lorda e la respirazione consentono di avere una produzione netta che consente alla comunità di accrescersi, dopo il punto di climax la comunità deve svolgere le sue funzioni e da qui in poi la respirazione bilancia la produzione. In una terza fase la respirazione può superare la produzione allora la comunità declina e muore.

Come detto in precedenti lezioni la sopravvivenza di una comunità non è facile perché ci sono pressioni esterne che vanno a contrastare la vita, per resistere gli organismi utilizzano due tipi di filosofie:

  1. Resistenza: Capacità dell'ambiente o della materia vivente di resistere a dei danni subiti durante i suoi stadi vitali.
  2. Resilienza: Capacità dell'ambiente o della materia vivente di tornare al suo stato originario o iniziale dopo essere stato soggetto a danni.

Questi due filosofie ci possono indicare anche a che punto della crescita una comunità si trova, infatti:

Sistema giovane:

  • P>R
  • bassa biomassa
  • specie con comportamento R-stratega
  • specie opportuniste
  • Alta resilienza
  • bassa resistenza
  • bassa diversità biologica

in questo caso si avrà una biomassa inferiore, ma l'importante e avere una produzione netta alta.

Sistema maturo:

  • P circa R
  • elevata biomassa
  • specie con comportamento K-stratega
  • specie specialistiche
  • bassa resilienza
  • Alta resistenza
  • alta diversità biologica

in questo caso si tende a raggiungere uno stato di climax, ovvero uno stato stazionario.

Esistono però ambienti dove le condizioni di vita sembrano quasi impossibili, in queste condizioni si è visto che la materia vivente è in grado di adattarsi. E' difficile però che la comunità, o meglio, il suo accrescimento prosegua mantenendosi in uno stato stazionario perché è troppo influenzata dalle pressioni delle perturbazioni, che ostacolano la crescita della comunità.

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