Ciclo dell'acqua

L'acqua è un elemento limitato, la sua molecola presenta un dipolo elettrico che consente la formazione di legami idrogeno tra molecole (coesione), abbastanza deboli, tanto che basta poca energia per causarne la rottura. L'acqua presenta degli spazi tra le molecole e inoltre ha delle cariche elettriche che riescono a far si che sia un buon solvente, questo fatto consente il trasporto di tutti gli ioni che abbiamo nominato in precedenza.

La densità dell'acqua è un fattore molto importante, infatti la sua massima raggiunge i 3,98 m/V e si posiziona sui 4°C e sotto tende a diminuire. Continuamente durante l'anno l'acqua passa da una forma più leggera a una più pesante e ogni volta che cambia di densità, essa si muove, questo movimento che si attua permette alle masse d'acqua di muoversi. Inoltre avendo un altro calore specifico l'acqua non subisce immediatamente un calo di temperatura; di conseguenza per far aumentare la temperatura di un grado di un'unità di massa d'acqua c'è bisogno di molte calorie in modo da far entrare in vibrazione le molecole, infatti, le variazioni termiche dell'emisfero sud sono molto meno evidenti, perché l'acqua assume molto calore rilasciandolo molto lentamente. Organismi che vivono in acqua non necessitano di un sistema che permetta il mantenimento ella temperatura.

La tensione superficiale, è molto rilevabile ed è data dalle molecole di acqua che formano una patina spesso usata da organismi molto piccoli per camminare. La viscosità invece esprime la resistenza che un corpo incontra nel muoversi dentro un fluido. La resistenza dipende dalla superficie del corpo, dalla sua velocità, dalla concentrazione delle sostanze disciolte e dalla temperatura. L'acqua infatti può essere considerata un fluido poco viscoso per un natante di grandi dimensioni, ma per un batterio o protozoo è relativamente molto viscosa, ed è per questo che tali microrganismi non sono in grado di provocare turbolenze, il flusso del fluido intorno ad esso risulta essere perfettamente laminare.

L'inerzia è proporzionale alla lunghezza del natante e alla sua velocità; Il numero di Reynolds mette in relazione proporzionale l'inerzia e la viscosità:

dove L è la lunghezza del natante, U la sua velocità e V la viscosità cinematica dell'acqua, il risultato è un numero puro e pertanto non ha dimensioni.

Re < 2000 non vi è turbolenza e il flusso risulta laminare

Re >2000 il flusso è turbolento con formazione di vortici

Quando il valore è molto basso, allora l'organismo è piccolo e si muove a scatti, se il valore è alto invece i pesci mantengono l'inerzia con effetti di viscosità minori.

La disponibilità idrica è molto elevata. L'unica cosa che l'acqua è per la maggior parte salata, ma anche il concetto di dolce e salato non è corretto, infatti, entrambi contengono soluti e spesso sono sali.

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